Questa seconda gravidanza come la prima è stata voluta. Ed esattamente come la prima è arrivata subito. Talmente subito che uno non ha nemmeno il tempo di razionalizzare.

Se vi ho messo 6 anni a rimettermi in gioco un motivo ci sarà ed è presto detto: i primi mesi con Nicco sono stati splenditi ma intensi, l’allattamento una tragedia sia al seno sia con l’artificiale. E così gli anni sono passati e l’arrivo immediato della seconda gravidanza non mi ha dato minimamente il tempo di pensare in positivo.

Ho fatto il test anche se ero sicurissima di essere incinta… nessuna sorpresa e settimane difficili fatte di domande, di malesseri, di pensieri sulla vita che sarebbe cambiata di nuovo.

I malesseri che nella prima gravidanza non ci sono mai stati questa volta si sono susseguiti: giornate fatte di silenzi e di litigi con me stessa e con il mondo, la sensazione di non aver nessun amico, la scaramanzia, cercare di non far vedere a nessuno che stavo male a lavoro, agli appuntamenti, a parco.

Poi con il duo test tutto è cambiato! Ho sentito il cuore battere e l’ho vista… si perché la dottoressa ci ha subito detto che al 90% era una femmina “ma non fateci la bocca eh“…

Così sempre per scaramanzia non lo abbiamo detto a nessuno… o quasi! E femmina poi è stata!

Nicco non ha mai espresso alcuna preferenza, molto diplomaticamente diceva a tutti “quello che capita capita“… quando gli abbiamo detto che era una sorellina non ha lasciato trasparire nessuna emozione evidente, segno di quanto per lui fosse importante avere un fratello!

Non so come andrà, so che adesso devo prendermi del tempo per me in primis e per la mia famiglia: ho ancora da organizzare tutto, dagli spazi di casa a quelli del camper, dai vestiti a tutto quello che concerne la puericultura.

Per il primo ci circondiamo di libri, consigli non richiesti, aspettative… per il secondo viviamo alla giornata!

Per il fattore latte ho già chiesto supporto a una mia amica ostetrica e poi una mia grande amica mi ha già dato qualche scorta di latte artificiale, così eviteremo eventualmente le corse in farmacia all’uscita dell’ospedale… perché se tutto passa tutto è già passato!

E ora a noi 4!

jason-long-718-unsplash

hrishikesh-pathak-313240-unsplash

mckinley-law-58594-unsplash