Chi mi conosce sa che non sono una donna che adotta beauty routine. Le mie amiche ridono di questo e quando a dicembre hanno aperto la mia trousse si sono messe le mani nei capelli: avevo una matita nera minuscola, un correttore forse scaduto, un ombretto e un rossetto rosso.

Ma di una cosa ho il terrore: le smagliature! E così anche in questa gravidanza ho iniziato a prendermi cura soprattutto della mia pancia che ormai cresce a vista d’occhio.

Ci tengo a precisare che questo non è un post sponsorizzato, ma una selezione di prodotti che ho comprato.

- Somatoline Elasticizzante Smagliature:

ho trovato un’offerta in farmacia e l’ho acquistato e lo sto usando da due settimane. Come tutte le creme somatoline che ho provato in passato ha una consistenza molto densa, ma di facile assorbimento. Clinicamente testato su donne in gravidanza dovrebbe prevenire la formazione di questo inestetismo. Io lo applico sempre dopo la doccia e quando ricordo di essere incinta, ma andrebbe applicato 1 o 2 volte al giorno per almeno 8 settimane sulle zone più a rischio come pancia, fianchi, seno, glutei e cosce. Durante l’allattamento applica il prodotto sul seno evitando l’area dei capezzoli.

- Olio Biologico da Massaggio de I Provenzali Linea Mamma:

sono rimasta  piacevolmente colpita da questo olio soprattutto per la sua profumazione leggera non facile da trovare in latri oli di mandorla. Migliorare l’elasticità dell’epidermide della pancia e del seno donando loro nuova bellezza e si può usare fin dal primo mese di gravidanza. E’ consigliata un’applicazione quotidiana massaggiando a pelle pulita su pancia, seno, fianchi e cosce.

- Rilastil Smagliature Crema:

Ho dei campioni monodose che la ginecologa mi regala ad ogni visita. Sei anni fa  usavo soltanto questa crema e il risultato è davvero garantito, nonostante non abbia seguito la corretta modalità di applicazione che anche qui recita quanto segue: “in gravidanza si consigliano 2 applicazioni al giorno su seno, addome, cosce, interno cosce, fianchi, glutei e cerniera lombosacrale, a partire dal terzo mese, fino a 3 mesi dopo il parto“.

Io continuo così e voi? Avete consigli?

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