Non mi piacciono le etichette… in generale non mi piacciono e io le rifuggo abbastanza bene.

– Diciamo che non sono mai stata la figlia modello, ma neanche quella degenere;

– Diciamo che non sono mai stata la compagna perfetta, ma neanche la più imperfetta di tutte;

– Diciamo che non sono mai stata l’amica troppo affettuosa, ma ho cercato sempre di essere nel posto giusto al momento giusto;

– Diciamo che non sono la mamma modello, ma non sono neanche così non modello!

 

DICIAMO CHE SONO UNA CHE HA IMPARATO A DETTARE IL PROPRIO PASSO

 

– Diciamo che sono una che cerca di fare del suo meglio e a volte ci riesce, mentre altre volte no.

A volte mi sveglio con una serie di buoni propositi che poi, però, disattendo già prima di pranzo. Altre volte riesco ad arrivare sino a sera.

Non cerco mai troppa approvazione da parte di nessuno e da quando sono diventata mamma la cerco ancora meno.

Ci sarà sempre qualcuno più bravo di noi nell’arte di fare qualcosa e io ho imparato a fregarmene, ma non con rabbia.

Allegramente!

Perché l’allegria quella si che detta il passo.

Quando uno riesce a svincolarsi da certi cliché vive molto meglio: andare con il proprio passo ogni giorno questo è il trucco. Se poi trovi qualcuno che riesce a stare al tuo ancora meglio, altrimenti poco importa: detta tu il passo!

Tra lavoro, famiglia, amore, amicizia e interessi personali (non necessariamente in questo ordine) diventa a volte difficile districarsi, ma ce la possiamo fare!

Se vogliamo si può tutto… smettiamo di dire che non avevamo tempo per telefonare a qualcuno o per trovarsi con qualcun altro, ammettiamo, almeno a noi stesse, che forse non era una nostra priorità e sono certa che tutte ci sentiremo più serene.

Avere chiara la lista delle nostre priorità questo è quello verso cui dovremo tendere.

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